
Perché abbiamo smesso di vendere lampade IR singole Molte linee di confezionamento degli alimenti iniziano nello stesso modo: si acquistano alcune lampade IR isolate per effettuare la sterilizzazione e la chiusura delle lattine. Sembra semplice, no? Se una lampada si guasta, basta sostituirla, collegarla correttamente e sperare che il calore venga distribuito uniformemente sulle lattine. Ma c’è un problema: procedere in questo modo è molto complicato. Si perde troppo tempo nella fase di installazione, e affidarsi soltanto alla speranza che il calore venga distribuito uniformemente non è certo una strategia commerciale efficace. La realtà del calore a onde infrarosse Per sterilizzare una lattina è necessario un’intensa quantità di calore, e questo deve avvenire rapidamente. È importante uccidere i batteri senza però cuocere il cibo all’interno della lattina. Ed è qui che entrano in gioco le lampade a onde infrarosse a breve lunghezza d’onda. Quando si sceglie una di queste lampade, bisogna considerare il rapporto tra potenza e lunghezza del tubo. Una maggiore potenza significa che si raggiunge più velocemente la temperatura desiderata. Ma c’è un problema: queste lampade consumano molta energia. Se il quadro elettrico non è in grado di gestire tale carico, i circuiti si interromperanno non appena si accende la lampada. È frustrante, e ostacola il lavoro. Passaggio ai moduli pronti all’uso Abbiamo capito che esiste un modo migliore, quindi abbiamo smesso di vendere soltanto le lampade e abbiamo iniziato a produrre moduli completi per la sterilizzazione. Invece di avere una lampada separata, ora si ha tutto in un unico dispositivo: lampade, riflettori e contenitori. Non c’è più bisogno di regolare manualmente la distanza tra la lampada e la lattina. Il sistema funziona perfettamente: basta inserire il modulo nella linea di produzione, collegarlo all’elettricità e il gioco è fatto. In questo modo non ci sono più errori, e il personale può concentrarsi sulla produzione invece che su regolazioni complicate. I compromessi (perché niente è perfetto) Ovviamente, questi moduli non sono magici. Sono più pesanti rispetto a una singola lampada. Prima di sostituirli, assicuratevi che la struttura della macchina sia in grado di sopportare il peso aggiuntivo. Inoltre, i riflettori sono efficaci, ma attirano sporco e depositi di carbonio. Non si può semplicemente “lasciarli così” senza fare nulla. È necessario seguire una routine di pulizia precisa. Se i riflettori diventano sporchi, si creeranno zone dove il calore non arriva correttamente. E questo potrebbe portare a una sterilizzazione insufficiente delle lattine, il che è l’ultima cosa che si vuole.